Chiarezza
sotto pressione

Una giornata per smettere di rimandare le decisioni che contano.
Zero slide. Zero teoria. Lavoro guidato su casi reali del vostro team.
Si esce con un protocollo operativo da usare il lunedì mattina.

Il team allunga le riunioni per evitare il dissenso
Le decisioni si prendono tardi o male
Tutti dicono sì in sala e no fuori

Langhe UNESCO · Luglio 2026 · Una sola edizione · Max 12 posti

Lo sai già

Le riunioni durano il doppio del necessario. Tutti parlano, nessuno ascolta. Alla fine ognuno torna alla scrivania a fare quello che avrebbe fatto comunque.

Il tuo team di leadership è allineato sulla carta. Nella realtà, ognuno si para il culo.

Hai provato il team building con i go-kart. Hai provato il workshop motivazionale. Hai provato il corso di comunicazione. Per due giorni sembrava di aver svoltato. Poi tutto è tornato come prima.

Il problema non è il conflitto. Il problema è la reazione al conflitto.

Questa è la verità scomoda: nessun corso di un giorno cambia il modo in cui le persone reagiscono sotto pressione. Serve qualcosa di diverso.

Una giornata che lascia il segno

Una giornata intera in una cascina storica nelle Langhe piemontesi. Non un hotel con sale riunioni. Un luogo senza interruzioni, progettato per lavorare bene.

Il tuo team sperimenta il Dialogo Incorpo: un metodo in 7 passaggi che allena attenzione, ascolto e decisione sotto pressione. Non lo spieghiamo. Lo facciamo.

«La riunione più corta è quella dove nessuno si para il culo.»

Il tuo team impara a comunicare e decidere insieme in modo diverso. Non perché qualcuno glielo spiega, ma perché lo vive sul proprio corpo. Poi lo traduce in regole operative.

Nessun contenuto religioso. Nessuna esperienza precedente richiesta. Nessuna dinamica motivazionale da palco.

Triangolo: Vulnerability, Awakening, Agency

Il passaggio stretto della vulnerabilità apre lo spazio per due cose: svegliarsi e agire. Non è teoria. È quello che succede quando un gruppo smette di proteggersi e inizia a dirsi le cose.

Scopri la filosofia pratica dietro il metodo →

Cosa si porta a casa il team

A fine giornata il team non porta a casa “un’esperienza”. Porta a casa quattro strumenti concreti.

1

Protocollo riunioni: uno schema per far emergere il dissenso senza allungare i tempi.

2

Schema decisionale: come chiudere una decisione e assegnare responsabilità chiare.

3

Regole condivise: per fermare scaricabarile, non detti e tensioni che consumano tempo.

4

Verifica a 30 giorni: un controllo per vedere se il lavoro sta entrando davvero nelle abitudini del team.

Il programma della giornata

9:30 Registrazione e caffè di benvenuto

10:00 – 13:00: far emergere i blocchi

Prima sessione di lavoro: attriti, non detti, difese automatiche del team. Il corpo prima delle parole. Pratiche guidate di attenzione e ascolto per abbassare il rumore e aprire lo spazio.

14:00 – 16:30: lavorare sul dissenso

Laboratorio Dialogo Incorpo: i 7 passaggi applicati a casi reali del vostro team. Si lavora su quello che non funziona davvero, non su simulazioni.

16:30 – 17:00: tradurre in regole operative

Sessione finale: dal sentire al fare. Il team costruisce insieme il protocollo per riunioni, decisioni e follow-up. Non un manuale. Uno strumento che avete già usato durante la giornata.

13:00 – 14:00 pranzo condiviso · 17:00 saluti

Il programma si adatta alle esigenze specifiche del team. La giornata è dedicata esclusivamente al vostro gruppo: nessun partecipante esterno, massima riservatezza.

Vuoi restare?

La giornata finisce alle 17. Ma chi vuole può restare.

Restare al centro

Ospitalità spartana ma autentica, immersi nel bosco e nel silenzio. Per chi vuole staccare davvero. Nessun costo aggiuntivo.

Resort nelle Langhe

A pochi minuti ci sono strutture di lusso tra i vigneti. Vi diamo le indicazioni e vi aiutiamo a prenotare.

Non è obbligatorio. Ma chi ha provato dice che la notte dopo è quella in cui le cose si sedimentano.

Prima, durante e dopo

Prima della giornata

Call di 30 minuti con il responsabile per capire la situazione del team. Questionario breve ai partecipanti (anonimo, 10 minuti). Calibrazione del programma sui temi reali del vostro gruppo. Se serve, call con il CEO per allineare le aspettative.

Durante la giornata

Lavoro esclusivo con il vostro team: nessun altro partecipante. I casi su cui si lavora sono i vostri casi reali, non simulazioni. Tutto quello che emerge in sala resta in sala. A fine giornata si costruisce insieme il protocollo operativo.

Dopo la giornata

Sintesi scritta del percorso e degli strumenti costruiti. Verifica a 30 giorni: call di un’ora con il team per controllare cosa sta funzionando e cosa no. Su richiesta, supporto per l’integrazione del protocollo nelle riunioni operative.

Contesti diversi, stesso problema

Sotto pressione si ascolta meno, ci si difende di più e si decide peggio. Abbiamo lavorato su questo in tre settori diversi.

Logistica

GLS (200+ dipendenti): riunioni settimanali da 90 a 55 minuti. Turnover nel customer service da 4 a 1 dimissione a trimestre. In un solo workshop.

«In 15 anni di HR, non avevo mai visto una cosa del genere.» (HR Manager, GLS)

Sanità (RSA)

RSA, provincia di Pisa: équipe di cura con decisioni bloccate e clima deteriorato. Percorso pluriennale su ascolto, dissenso e coordinamento. Lavoro continuativo con operatori, infermieri e coordinatori.

Comunicazione

Agenzia di comunicazione: riunione ibrida per organizzare un festival. Nessuno voleva esserci, tutti dovevano. Abbiamo cambiato una sola cosa: prima di parlare del festival, le persone hanno parlato di come si sentivano. Risultato: tutti usciti col sorriso. Diversi hanno chiesto: quando ci sarà il prossimo incontro?

Da «devo esserci» a «quando torniamo?»

Logistica, sanità, comunicazione. Contesti diversi, stesso meccanismo: sotto pressione si smette di ascoltare. Il metodo funziona perché agisce lì.

Langhe, patrimonio UNESCO

4 ettari nelle colline piemontesi. Cascina storica, spazi ampi, noccioleto di mille piante, bosco, grande quercia. Un centro studi esperienziale attivo da oltre trent’anni.

Un luogo appartato e senza interruzioni, scelto per aiutare il team a lavorare bene per un’intera giornata. Il luogo non è uno sfondo: è parte dell’esperienza.

Lequio Tanaro (CN) · 1 ora da Torino · 2 ore da Milano · Parcheggio privato

Cosa non trovi altrove

Metodo7 passaggi su attenzione, ascolto e decisione. Validato dalle neuroscienze (Università di Pisa). Radici nella tradizione occidentale, non importato.
PraticaGuidata da facilitatori con oltre 25 anni di lavoro con gruppi sotto pressione e 12.000 ore di pratica documentata.
FormatoMax 12 persone. Non è scalabile per scelta. L’esperienza è il prodotto, non la presentazione.
RisultatoIl team porta a casa un protocollo operativo costruito insieme, non consegnato da un consulente.
RicercaNon marketing. Pubblicazioni scientifiche su riviste accademiche internazionali. Collaborazione con rete di ricerca sulle neuroscienze.

E per chi non è

Questa giornata è per te se:

Guidi un’azienda o un team di leadership. Hai la sensazione che il tuo gruppo sia disallineato, che le decisioni importanti vengano rimandate, che le riunioni siano teatro. Hai già provato il solito. Non ha funzionato. Cerchi qualcosa di diverso.

Non è per te se:

Cerchi un team building divertente con aperitivo finale.

Vuoi un corso con certificato da appendere.

Hai bisogno di un fornitore che compili il modulo e basta.

Insieme è la parola. Se il tuo team non è pronto a mettersi in gioco insieme, non è il momento.

I numeri, chiari

€ 480

a persona, tutto incluso

8-12

partecipanti

1 giornata

dalle 9:30 alle 17:00

IncludeFacilitazione, pranzo, materiali, protocollo finale, verifica a 30 giorni
Caparra€ 150 a persona per confermare
PernottamentoOpzionale: ospitalità gratuita al centro (spartana) oppure resort nelle Langhe (a carico del partecipante)
DateLuglio 2026 (concordate con il team)
FatturaRegolare, deducibile come formazione aziendale

Il costo dell’inerzia

8 manager × 2 ore a settimana perse in riunioni improduttive = un costo nascosto di oltre 3.000 euro al mese. La giornata si ripaga se il team recupera anche solo un’ora a settimana.

Su richiesta inviamo una scheda di una pagina con obiettivo, costo, output e indicatori di verifica, pronta da inoltrare a CEO e CFO.

Chi guida il lavoro

Mauro Sandrini

Mauro Sandrini

25 anni di lavoro con gruppi sotto pressione. Guida il percorso pratico e traduce il lavoro in strumenti concreti per riunioni, conflitto e decisione.

Ilaria Vaglini

Ilaria Vaglini

Ricercatrice tra Pisa e Padova. Porta misurazione, metodo e il collegamento diretto con la ricerca scientifica.

Quello che un HR serio si chiede prima di proporlo

È meditazione?

No. Usiamo brevi pratiche di attenzione guidata per abbassare il rumore e lavorare meglio su ascolto, conflitto e decisione. Niente di religioso o esoterico.

È un team building?

No. Non facciamo giochi, animazione o attività premio. Si lavora su problemi reali del vostro team.

Cosa ci portiamo a casa di concreto?

Un protocollo per riunioni e decisioni, regole condivise sul dissenso, uno schema per assegnare responsabilità e una verifica a 30 giorni.

Come misurate se è servito?

Con una rilevazione iniziale e un controllo a 30 giorni su indicatori semplici: durata riunioni, decisioni rinviate, chiarezza delle responsabilità, qualità del dissenso.

La giornata è solo per il nostro team o ci sono altri partecipanti?

Solo per il vostro team. È un percorso dedicato e riservato. Nessun partecipante esterno. Quello che emerge in sala resta in sala.

Il CEO deve partecipare?

Dipende dal vostro obiettivo. Se il tema è il team di direzione, la presenza del CEO è utile. Ne parliamo nella call preparatoria per capire la configurazione migliore.

Perché farlo fuori sede?

Perché in azienda saltano sempre fuori urgenze. Qui il team lavora un’intera giornata senza essere risucchiato dall’operatività.

Siamo più di 12. Come facciamo?

Ne parliamo nella call. In alcuni casi si lavora con un gruppo ristretto (il nucleo decisionale). In altri si organizzano due edizioni. Dipende dal vostro caso specifico.

Come faccio a presentarlo al CEO o al CFO?

Ti mandiamo una scheda di una pagina con obiettivo, costo, output attesi e indicatori di verifica. Pronta da inoltrare.

Perché la telefonata prima dell’iscrizione?

Non è un esame. È una verifica rapida per capire se il percorso è adatto al vostro team: problema reale, gruppo giusto, obiettivo chiaro. Se non è il momento giusto, ve lo diciamo subito.

Si può restare anche la notte?

Sì. Chi vuole può fermarsi al centro (ospitalità semplice, gratuita) oppure scegliere un resort nelle Langhe a pochi minuti. Vi aiutiamo a organizzare.

Per chi non è adatto?

Per chi cerca relax, intrattenimento o un evento premio. Qui si viene per lavorare su quello che non funziona nel team.

Il primo passo

Niente moduli. Niente presentazioni di 40 pagine. Due opzioni: parlarci direttamente o ricevere prima le informazioni.

Oppure chiama direttamente: +39 348 273 5513

La scheda contiene: obiettivo, programma, costi, output attesi e indicatori di verifica. Una pagina, pronta da inoltrare.

Una sola edizione a luglio 2026. Massimo 12 posti. Le adesioni chiudono quando il gruppo è completo.

dialogoincorpo@maurosandrini.it · +39 348 273 5513